di Chiara Tripaldi e Gaia Pentassuglia (2A)

Da più di due mesi, strani e inquietanti boati continuano a ripetersi e a preoccupare gli abitanti di Orte. Il mistero non è stato ancora risolto nonostante l’intervento di scienziati e tecnici dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).
Agli inizi di marzo i vigili del fuoco, interpellati dal sindaco Angelo Giuliani, hanno ispezionato il territorio in elicottero per verificare la presenza di eventuali cedimenti del terreno o crolli di abitazioni in stato di abbandono, senza però trovare alcun riscontro. Il sindaco ortano ha allertato anche il prefetto di Viterbo, Giovanni Bruno, il quale ha richiesto l’intervento dei tecnici dell’Ingv per ispezionare il sottosuolo.
Il paese di Orte è situato sopra una collina tufacea alta 25 metri e al suo interno presenta molte cavità e cunicoli. L’utilizzo del georadar permette un’indagine stratigrafica del sottosuolo. I controlli sono ancora in corso e il mistero, come detto, rimane per il momento irrisolto, mentre la paura e la preoccupazione della popolazione continuano a crescere.

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