a cura della classe 2B
Wilhelm Hosenfeld fu un ufficiale tedesco della Wehrmacht che nel 2009 è stato riconosciuto come “Giusto tra le Nazioni” dallo Yad Vashem, l’ente israeliano per la memoria dell’olocausto, per aver salvato la vita a oltre 60 ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.
Nacque nel 1895 in Germania e crebbe in una famiglia cattolica conservatrice. Studiò per diventare insegnante di scuola elementare e, nel 1935, si unì al Partito Nazista. Partecipò alla Prima Guerra Mondiale, dove fu ferito gravemente; dopo la guerra lavorò come insegnante e si unì al movimento giovanile Wandervogel.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, Hosenfeld fu inviato a Varsavia. Tuttavia, quando scoprì le atrocità commesse dai nazisti, si distaccò dal regime e iniziò a lavorare in segreto per aiutare gli ebrei perseguitati durante la Shoah.
Wilm Hosenfeld riuscì a salvare la vita a oltre 60 ebrei a Varsavia: fornì loro documenti falsi, permettendo così a molti di nascondere la propria vera identità e evitare la deportazione nei campi di concentramento; aiutò numerosi polacchi, anche ebrei, nella Polonia occupata dai nazisti, a trovare rifugi sicuri, come ad esempio appartamenti abbandonati o case di amici polacchi; fornì cibo e vestiti agli ebrei che si nascondevano, aiutandoli a sopravvivere in condizioni difficili. In diverse occasioni intervenne per fermare le deportazioni, usando la sua autorità di ufficiale, e aiutò a creare un gruppo di resistenza ebraica a Varsavia, fornendo informazioni e sostegno ai membri del gruppo.
Uno degli ebrei che Hosenfeld aiutò fu il pianista e compositore polacco Władysław Szpilman, che in seguito scrisse una biografia, “Il pianista”, sulla sua esperienza durante la guerra; quest’opera fu adattata da Roman Polanski nel film omonimo, che ha contribuito tra le altre cose a far conoscere la storia del nostro “Giusto” e a renderlo un eroe per molti.
Hosenfeld fu catturato dai sovietici nel 1945 e condannato a 25 anni di lavori forzati; morì in prigione nel 1952.
La sua storia è stata riscoperta negli anni ’90 e gli ha fatto ricevere numerosi riconoscimenti per il suo coraggio.
La storia di Hosenfeld è un esempio di come un singolo individuo possa fare la differenza in un momento di grande difficoltà. La sua azione coraggiosa ha ispirato molti altri a seguire il suo esempio. È importante commemorare la sua storia e lavorare per prevenire che simili atrocità si ripetano. Oggi Hosenfeld è ricordato come un eroe e la sua storia è un esempio di grande umanità in un periodo di oscurità.
L’immagine in copertina è tratta da https://www.guioteca.com/mitos-y-enigmas/quien-fue-el-capitan-wilm-hosenfeld-el-valiente-oficial-aleman-que-salvo-al-protagonista-de-el-pianista/ .

Sofia Sina e Maddalena Stefanucci (2B).