di Giulia Faggioli (3B)

Il Regno Unito piange la scomparsa del principe Filippo, consorte della Regina Elisabetta d’Inghilterra.

Per via della pandemia, per l’ultimo saluto al Principe non ci sarà un funerale di Stato e nemmeno un’esposizione del feretro, come da tradizione della Royal Family, ma solo un evento in tono minore noto ufficialmente come “Royal Ceremonial Funeral” (Cerimonia del Funerale Reale). Le esequie si terranno sabato 17 aprile alle ore 15 ed il Paese osserverà un minuto di silenzio. Sarà una cerimonia in stile militare nella Cappella di San Giorgio, la chiesetta privata dentro al castello di Windsor.

Per omaggiare e ricordare il duca di Edimburgo ripercorriamo in breve le tappe della sua vita.
Nacque a Corfù il 10 giugno 1921, presso Villa Mon Repos, figlio del principe Andrea e della principessa Alice di Battemberg. 
A pochi mesi dalla sua nascita, scomparve il nonno materno Luigi di Battemberg che, dopo diversi anni di servizio alla Royal Navy, cambiò il suo cognome in MountBatten, perché risultava più inglese.
Dopo i funerali, Filippo e la sua famiglia tornarono in Grecia, dove a suo padre venne assegnata una legione coinvolta nella guerra greco-turca. Purtroppo la faccenda si complicò e la guerra favorì i Turchi che costituirono l’attuale Repubblica di Turchia.
Suo zio, il re Costantino I, fu costretto ad abdicare e il principe Andrea, insieme ad altri prigionieri, venne arrestato.
Questi uomini vennero messi ai ferri stretti e si temette quindi anche per la vita del Principe. Fortunatamente, il nuovo governo decise di esiliarlo dal suolo greco, perciò Filippo e la sua famiglia si trasferirono in Francia.
Nel 1928, sotto consiglio di suo zio Louis Mountbatten, venne mandato in Inghilterra per frequentare la Cheam School.
Negli anni successivi le sorelle si sposarono e Filippo venne mandato in un istituto diretto da un suo cognato. Il fondatore di questa scuola, che era ebreo, dovette con l’avvento del nazismo aprire un’altra scuola in Scozia, dove Filippo lo seguì.
Nel 1939 iniziò la frequentazione del Royal Navy, dove l’anno successivo si diplomò come cadetto migliore del suo corso.
Nel 1939 suo zio Louis organizzò una visita di re Giorgio VI con sua moglie e le sue due figlie, Elisabetta e Margaret, al Darmouth Royal Naval College. Il compito di Filippo era quello di intrattenere le due ragazzine mentre i loro genitori visitavano la struttura. Elisabetta però ebbe il colpo di fulmine e si innamorò di Filippo; il sentimento fu ricambiato e i due iniziarono a scambiarsi delle lettere. 
Nel 1946 Filippo chiese la mano di Elisabetta a suo padre, il re, che gliela concesse. 
Filippo rinunciò ai suoi titoli greci e danesi, e quindi ad ogni pretesa sul trono; si convertì alla religione anglicana e venne naturalizzato cittadino inglese in quanto discendente di Sofia di Hannover.
Con la naturalizzazione, Filippo venne nominato Lord Mountbatten, cognome proveniente dalla famiglia materna.
Il matrimonio avvenne il 20 novembre 1947 e Filippo venne nominato duca di Edimburgo.
I due novelli sposi si trasferirono a Clarence House e successivamente nacquero i loro quattro figli: Carlo nel 1948, principe del Galles, Anna nel 1950, principessa reale, Andrea nel 1960, principe di York ed Edoardo nel 1964, conte di Wessex.
Filippo continuò ancora la sua carriera militare, prima, allo Stato Maggiore della Marina e, poi, all’Accademia Navale di Grennwich.
Il 6 febbraio 1952, durante una vacanza in Kenya, Elisabetta e Filippo vennero a conoscenza della morte di re Giorgio VI, e furono costretti a fare ritorno a casa.  
Con l’incoronazione di Elisabetta del 1953, emerse la questione del cognome: per tradizione, Elisabetta avrebbe dovuto prendere il cognome di Filippo, ma la regina Mary di Teck era contraria; attraverso il primo ministro Churchill, fece sapere che la casata reale doveva mantenere il cognome Windsor. Alla morte della donna, Elisabetta e Filippo decisero che il cognome sarebbe stato Mountbatten-Windsor.

Egli aveva parecchi interessi: istituì nel 1956 il The Duke of Edimburgh’s Award con Kurt Hahn; nel 1961 fu nominato presidente del WWF per il Regno Unito. 
Nel 2007 vennero resi pubblici i suoi disturbi cardiaci e a causa di ciò venne ricoverato parecchie volte nel corso degli anni, ma solo nel 2017 venne sollevato dagli incarichi di principe consorte. 
Il suo ultimo ricovero risale allo scorso febbraio, con conseguente dimissione il 16 marzo. Purtroppo il principe è morto al Castello di Windsor il 9 aprile, all’età di 99 anni.



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